LOCALEDUE e Gelateria Sogni di Ghiaccio
presentano
Gabriel Stöckli
HEY
Gelateria Sogni di Ghiaccio, Via Tanari Vecchia 5/a, 40121 Bologna (IT)
Opening 22 ottobre 2021 dalle 14 alle 21
L’accesso a Gelateria Sogni di Ghiaccio sarà organizzato rispettando le norme vigenti in materia di tutela e prevenzione da Covid-19.

Una particolare seduta occupa per intero la prima sala espositiva, mentre un saluto informale auspica momenti rilassati da condire con storielle gustose. Questa l’immagine d’apertura di HEY, una mostra immaginata da Gabriel Stöckli come un ambiente.
Al suo interno gli oggetti agiscono ruoli diversi. Pur mantenendo una funzionalità specifica, si prestano a diventare attori e contenitori di micronarrazioni. Sono tracce, queste, che l’artista fa emergere in vari modi: come segni iscritti nelle panchine di quella che fu la palestra della sua scuola, come lavori mai esposti e documentati tramite fototessere, come pitture disegnate perdendo il controllo di una fresa su una tavola in MDF.
Il progetto espositivo comprende un libro d’artista (Complice Press Edizioni, Lugano) che fornisce un’ulteriore angolatura sul modus di Stöckli, intervallando schizzi progettuali con opere e fotografie dei pavimenti di casa dell’artista.
HEY è un progetto iniziato da LOCALEDUE per la precedente sede e poi condiviso con Gelateria Sogni di Ghiaccio. Grazie all’ospitalità offerta dallo spazio di Via Tanari Vecchia, LOCALEDUE prosegue la sua attività nomade che lo vedo agire quale organismo ospite di realtà amiche.
Gabriel Stöckli (Mendrisio, Svizzera, 1991) è un artista visivo. Attualmente di base in Svizzera, ha vissuto in Italia, dove ha studiato alla NABA di Milano. Dal 2014 fa parte del team di Sonnenstube, off-space itinerante con base a Lugano. Ha utilizzato diversi media insistendo – anche in forma critica e autocritica – su una dimensione artigianale e manuale della pratica artistica. Ha già esposto a Bologna in occasione della collettiva Rhein am Reno, a cura di Riccardo Lisi, Gelateria Sogni di Ghiaccio, 2017. Tra le personali: Masquenada con Gianmaria Zanda, MÂT, Neuchâtel, 2019 e Conversa, Current Project, Milano, 2017. Tra le collettive: EMO, Schowobhaus, Berna, a cura di Giada Olivotto; Estate, autunno, State_of, Milano, a cura di Irene Angenica, Giacomo Pigliapoco e Giovanni Paolin; From cities to us, Spazio Lampo, Chiasso, a cura di Carolina Sanchez, The Great Learning, La Triennale, Milano, a cura di Marco Scotini.